• VISITA IL NOSTRO SITO ASCOLTANDO LA MUSICA DEI VAMPIRI

  • IL PRIMO TEASER DELLA SERIE TV ” IL DIARIO DELLA BESTIA”

  • I VAMPIRI, QUELLI VERI, INVADONO CINEMA E TV

    BENVENUTO SUL SITO UFFICIALE DELLE SAGHE DEDICATE AI REAL VAMPIRES: IL “DIARIO DELLA BESTIA”, “HORUS VAMPIRE SAGA” E “VALLERON SAGA”  PRODOTTI IN ITALIA

    Benvenuti nel sito web ufficiale dedicato alla serie tv e ai film cinematografici dedicati ai Real Vampires, gli unici in tutto il mondo che raccontano dei Real Vampires, i vampiri realmente esistenti, lontano dalle finzioni cinematografiche e dai miti e leggende.

    La Serie TV “IL DIARIO DELLA BESTIA” (The Diary Of The Beast),e i film cinematografici “HORUS VAMPIRE SAGA” e “VALLERON SAGA” nascono da un progetto e da una idea di Davide Santandrea che ha ideato le storie e le sceneggiature delle tre saghe. La serie tv e le due saghe cinematografiche sono attualmente in fase di produzione.

    La serie tv, parla della storia e delle avventure di una coppia di Real Life Vampires,  Jacob e Steve in America (New York e New Orleans) e in Italia (Meldola -FC).

    I 3 film di Horus Vampire Saga invece raccontano la storia incredibile del real vampire italiano Horus Sat nella città di Meldola (FC)e la nascita della comunità vampiro in Italia quale la Lega Italiana Real Vampires.

    Infine i 4 film di Valleron Saga sono dedicati ad  una dolcissima e poetica storia d’amore, con un tocco di triller, di una coppia  “Giulietta e Romeo” di Real Vampires , la cui loro storia d’amore è osteggiata dai Casati delle loro famiglie vampiro d’origine.

    Serie televisiva e Film Cinematografici  sul genere Fantastico, Triller, Drammatico, Sentimentale.

SINOSSI DI HORUS VAMPIRE SAGA (3 FILM)

ATTENZIONE:  I COPYRIGHT DELLE SINOSSI QUI RIPORTATE SONO RISERVATI ALL’AUTORE DAVIDE SANTANDREA E ALLA BLUE SCREEN FILM E LONG BLACK VEIL PRODUZIONI. OGNI ABUSO E UTILIZZO NON AUTORIZZATO VIENE PUNITO IN SEDE LEGALE E CIVILE

***********************************************************************

IL PRIMO FILM DI HORUS VAMPIRE SAGA: “LA GENESI DI HORUS”

Produzione: ANNO 2018

SINOSSI

il primo film si collega all’ultimo episodio della prima stagione del DIARIO DELLA BESTIA. Jacob è trascinato, lungo un corridoio segreto delle antiche fogne che collega il clan DARKBLOOD con il nuovo locale BLACKCOVE, LA DISCOTECA VAMPIRO RECENTEMENTE INAUGURATA di Steve Barnes, da una persona umana mutata a livello genetico in una bestia violenta e sanguinaria che ha ucciso diversi clienti che erano venuti a divertirsi nel locale. Mentre la bestia lo trascina per una gamba lungo il corridoio, Jacob sbatte violentemente la testa nella parete di mattoni e perde i sensi. Si risveglia poco dopo in una altra dimensione sul piano astrale che riproduce antichi ambienti egiziani completamente restaurati e ritornati in vita nel loro antico splendore. Qui una immagine spirituale, sotto forma di ologramma dell’antico DIO HORUS, il dio dalla testa di Falco, della conoscenza e della sapienza, appare a Jacob e gli svela il motivo per cui si trova lì in quella dimensione, rapito subito dopo aver perso i sensi. Il suo presente nemico, FELIX BARDO dell’antro dei vampiri, non accettando la sconfitta ( presente nella prima stagione del diario della bestia) ha deciso di dare il colpo di grazia alla Lirv facendo scomparire per sempre Jacob, andando ad uccidere il Jacob del passato che si era appena scoperto vampiro. Annientando il Jacob del passato di conseguenza il Jacob del presente e del futuro non sarebbero mai esistiti e tutto quello creato da lui, compreso la LIRV, non sarebbe mai esistito. L’ologramma fa vedere a Jacob tutto quello che succederà nel futuro se FELIX BARDO riuscirà nel suo intento a ucciderlo del passato: il mondo del futuro devastato dalla distruzione più completa causata dalla ribellione dei real Vampires e degli esseri umani ad esseri privi di controllo. L’ologramma di Horus spiega a Jacob come può salvare dalla catastrofe il futuro: dando la possibilità allo spirito dell’antico Dio Falco degli egiziani di reincarnarsi nel corpo di Jacob creando una fusione tra i due spiriti/anime, quella di Horus con quella di Jacob attraverso l’antichissimo rituale di fusione e ricongiunzione, che veniva praticato dagli antichi faraoni in modo che gli spiriti degli antichi dei potessero congiungersi ad essi. Jacob accetta di congiungersi con l’anima/spirito di Horus. Viene preparato prima da Askalì, la serva della Dea Bastet (con la faccia da gatto) e poi sottoposto a rituale dall’antico Dio e sacerdote egiziano AMUN – KA ATON. Il rituale di congiunzione ha un esito positivo e Jacob si ritrova con nuove facoltà e poteri mai avuti prima e soprattutto i suoi sensi già sviluppati come vampiro acquistano una nuova dimensione. Ospitando lo spirito di Horus collegato alla propria anima, Jacob percepisce i pensieri e i dialoghi di Horus dentro di se a livello telepatico ed empatico. Gli antichi dei riconoscono il dio Horus il cui spirito si è reincarnato in Jacob e lo adorano come nel passato. Seguendo le istruzioni di Horus, per recarsi nel suo passato, Jacob ritorna nel presente di nuovo nel momento in cui la bestia lo stava trascinando lungo il corridoio. Ma con i nuovi poteri, ottenuti attraverso la fusione con lo spirito di Horus, riesce a far fuori la bestia. Jacob racconta a Steve e ai ragazzi del Darkblood quello che sta succedendo nella dimensione del futuro, motivo per cui FELIX BARDO va fermato nel passato prima che i danni fatti da lui diventino irreparabili. Jacob sdraiandosi nel letto che condivide con Steve entra nuovamente in astrale e varca il confine ritornando indietro nel suo passato. Non sapendo in che periodo del suo passato si è recato Felix Bardo, decide di tornare molto in dietro, all’età di quando aveva 21 anni. Per qualche motivo inspiegabile Jacob/Horus si ritrova nel corpo del jacob ventunenne del passato. Catapultato attraverso l’astrale si ritrova nel momento della nascita di suo figlio Christian dalla sua ex fidanzata Monica. Felix Bardo doveva già essere arrivato nel passato e la sua presenza ha già mutato alcuni eventi: Jacob/Horus si trova a far nascere suo figlio Christian con le proprie mani, mentre nella realtà dei fatti Christian era nato in ospedale. Jacob aiutato dai consigli telepatici di Horus riesce a far nascere il proprio figlio senza alcuna complicazione. Per fronteggiare Felix Bardo e il suo gruppo di Real Vampires, Jacob segue le indicazioni dello spirito di Horus reincarnato dentro di lui, rivolgendosi ad una antica comunità di vampiri di Meldola chiamati i METULI che a quell’epoca del passato esistevano ancora nella cittadina. Assieme ai Metuli, Jacob riesce a sconfiggere nuovamente Felix Bardo e la sua banda riportandoli nel presente e consegnandoli alla polizia. Qui Jacob/Horus ha una lieta sorpresa: trovare alla questura di Forlì il capitano Ross del 25° distretto di Polizia di New York, che trasferitosi in Italia è entrato a far parte della polizia Italiana. La conclusione del primo film l’abbiamo da Jacob che controlla se con l’arresto di Felix Bardo, riportato nel presente, sia il passato che il futuro le cose si sarebbero aggiustate. Tornato nel passato si reca nella sua casa a Meldola, in silenzio lentamente apre la porta della camera da letto e vede il giovane Davide (Jacob) ventunenne dormire a fianco della sua compagna Monica. Nella culla poco distante dal giovane Davide, dorme il piccolo Christian che nel vedere il Jacob del presente agita le manine sorridendo. Jacob del presente si abbassa e lo bacia delicatamente sulla fronte…Per una seconda volta inaspettatamente ha rivissuto la nascita di suo figlio e lo rivede ancora da piccolo. Tornando nella sala della sua casa nel passato si siede nella sua sedia a dondolo (che troviamo in tutte tre le epoche)e di colpo si catapulta nel futuro. Sempre trovandosi nella medesima casa, si rialza dalla sedia, risale di nuovo le scale che conduce alla sua camera da letto. Apre nuovamente la porta e vede Jacob anziano dormire nel suo letto….solo. “Ok tutto è rimesso a posto e tutto è compiuto…” Jacob/Horus ritorna in sala e si rimette a dondolarsi nella sedia a dondolo addormentandosi e scomparendo nel nulla… (Fine del primo film)

****************************************************************

IL SECONDO FILM DI HORUS VAMPIRE SAGA: “IL RISVEGLIO”

Produzione: ANNO 2019

SINOSSI

Dopo la conclusione della seconda stagione vediamo che Jacob/horus decide di lasciare il comando della LIRV al nuovo presidente Matteo Tome e di ritirarsi. Si ritira nella sua casa a Meldola in pace e in solitudine, decidendo di ritornare nuovamente nella dimensione astrale dove tempo e spazio non hanno confini e dove dal presente si può tornare indietro nel passato o precipitarsi nel futuro. Jacob fatica ad accettare il trasferimento di suo figlio Christian in Giappone e gli manca terribilmente. Decide così di tornare nel suo passato per rivivere i momenti fantastici e i bellissimi ricordi e avventure che egli ha vissuto attraverso l’infanzia del giovane Chistian. Anche il momento della scoperta che suo figlio è un real vampires come lui, per vedere con occhi più saggi, se aveva agito bene nei confronti di suo figlio. Nel momento in cui Jacob compie questo viaggio astrale nei ricordi più vivi della sua vita, viene immediatamente ricatapultato nel presente grazie ad un violento risveglio brusco. Matteo Tome, il nuovo presidente della Lirv, lo mette al corrente di una nuova minaccia alla comunità vampiro. Nuovi scienziati privi di scrupolo stanno arrestando nuovamente in ogni parte del mondo, Italia compresa, persone appartenenti alle diversità dei real vampire, real werewolves e therians per compiere nuovi esperimenti su di loro. Le principali comunità vampiro nel mondo vengono chiuse e coloro che ne fanno parte arrestati. Anche nella pacifica città di Meldola flotte di militari e gruppi speciali assediano la cittadina alla ricerca di ogni possibile real vampires. Jacob/Horus assieme alla comunità della LIRV decidono di rintanarsi nuovamente nell’ombra, nascondendosi nei luoghi sotterranei collegati all’antica Rocca di Meldola di cui nessuno ha mai saputo dell’esistenza se non i real vampires. Proprio in questi sotterranei Jacob e gli amici della Lirv scoprono le tombe dei METULI gli antichi vampiri di Meldola che già Jacob aveva conosciuto grazie ad Horus durante la sua incursione nell’epoca passata di Meldola. (vedi primo film). Attraverso alcuni libri antichissimi ritrovati in una della stanze sotterranee Jacob, grazie anche al collegamento telepatico di Horus che gli indica come fare, procura dei corpi umani vivi in cui gli spiriti dei Metuli possono reincarnarsi. Grazie all’antico rituale egiziano della ricongiunzione,già usato da Jacob per ricongiungersi al Dio Horus, riportato anche sugli antichi libri dei Metuli, Jacob riporta in vita gli antichi vampiri. Jacob e la Lirv chiedono agli stessi Metuli reincarnati il loro aiuto a fronteggiare il problema che incombe. Intanto il clan Darkblood, aiutato dalla Polizia americana e dalla Detective Annabelle che organizza la loro fuga dall’America, si trasferiscono in Italia alla ricerca della Lirv. Con i documenti e i nomi falsi dati da Annabelle riescono a passare inosservati in Italia. Steve e i membri del Darkblood ritrovano Jacob e gli amici della Lirv assieme ai Metuli e assieme organizzano la controffensiva. Come difendersi? Sterminando le truppe d’assalto? Ancora una volta a dirigere le azioni vittoriose, interviene un altro alleato sul web, quello di ANONIMUS….

***********************************************************************

IL TERZO FILM DI HORUS VAMPIRE SAGA: “LACRIME DI ADDIO PER JACOB!”

Produzione: ANNO 2020

SINOSSI

LA CASATA DEI BRETURI è la più antica casata di real vampires esistente in Italia, fu fondata da MODIUS BRETURI al tempo dell’Impero Romano a Roma. Casata bellicosa, composta da membri real vampires con una notevole forza a guardia dei membri anziani del consiglio. Modius aggiunse alla guardia anche dei real vampires dotati di facoltà e capacità E.S.P. eccezionali. Nel corso dei secoli, nelle varie guerre che sconvolsero l’Italia, la casata fu decimata e ne rimasero solo pochissimi membri. I sopravvissuti rimasero rintanati nel più assoluto silenzio e segreto per interi secoli, senza un capo casata come guida. Timarius, stanco della condizione in cui giaceva il casato dei Breturi, decise di prendere in mano la situazione e ricostruire la formazione originale. Ma non a Roma. Con molte proteste da parte di alcuni Breturi, nel 1996 Timarius spostò il Casato dei Breturi da Roma a Brisighella, un piccolo borgo medioevale in Romagna. Riuscì a farlo grazie al voto di maggioranza dei pochi Breturi rimasti, anche se la maggioranza era rappresentata da un solo voto in più rispetto a coloro che non volevano questo cambiamento e spostamento. Di fatto avvenne un’ulteriore spaccatura nella Casata dei Breturi: coloro che non accettarono il trasferimento della Casata uscirono dal Clan. Giunto a Brisighella, Timarius acquistò il castello e ne fece sua dimora e sede della Casata dei Breturi. Assieme ai suoi fedelissimi ricostruì il consiglio, la guardia dei real vampires più forti e il corpo dei real vampires dalle capacità e facoltà speciali.

I Breturi vengono a conoscenza che una vampira di nome Michelle, in Inghilterra, aveva scritto il Long Black Veil, il codice di regole comportamentali dei Vampiri, e riescono ad impossessarsene di una copia. Tradotto in latino dall’Inglese, i Breturi ritengono che il codice del Long Black Veil è molto valido e si presta molto bene per tenere le comunità dei real Vampires, sparsi per il mondo, sotto il loro controllo. Prima di tutto si deve far rispettare la regola sulla segretezza assoluta dell’esistenza dei real vampires, a partire dalla stessa Italia. Chiunque non avesse rispettato la prima regola della segretezza sarebbe stato annientato anche se si trattava di un intero clan di real vampires. Negli anni i Breturi sconfiggono diversi casati e famiglie di Real Vampires Italiani che non rispettavano il Long Black Veil. Sino a quando vengono a conoscenza della nascita della Lega Italiana Real Vampires che si vanta di essere un’associazione legale, dichiarata e visibile di real vampires italiani,con molti clan sparsi per il paese, e con tanto di statuto depositato all’Agenzia delle Entrate di Cesena. Il suo fondatore, Horus Sat, aveva violato il rispetto di ogni articolo del codice Long Black Veil a partire dalla regola di mantenere la più assoluta segretezza sull’esistenza dei real vampires, partecipando a programmi televisivi e radiofonici dichiarandosi lui stesso pubblicamente un Real Vampire. La stessa Lega italiana dei Real Vampires fa’ della visibilità un cavallo di battaglia. I Breturi prendono tutto ciò come un affronto vero e proprio al LONG BLACK VEIL e prima di dichiarare guerra alla LIRV mandano una delegazione della guardia dei Breturi a prelevare il fondatore Horus Sat per portarlo a Brisighella, nel loro casato, a cospetto di Timarius. Horus però fiuta la trappola e rifiuta l’invito. La guardia ritorna dai Breturi portando la risposta di Horus, ovvero che non si sarebbe presentato al cospetto di Timarius, il quale risponde: “Horus ha firmato la sua condanna, eppure è un vero peccato far sparire un real vampire così particolarmente dotato di capacità incredibili e la sua comunità della Lega Vampiri.. ma la regola del Long Black Veil va fatta rispettare da chiunque, nessuno escluso…”

Nel contempo Horus riprende i contatti con Matteo Tome, il presidente della Lega Italiana Real Vampires dopo il suo ritiro, è lo avvisa dell’invito di questo Casato sconosciuto dei Breturi che ha rifiutato, e dell’intenzione da parte di Timarius Breturi di obbligare la LIRV all’osservanza del codice Long Black veil che avrebbe obbligato la stessa a cedere il controllo nazionale della comunità vampiro sotto il dominio del casato dei Breturi, obbligando così la LIRV e la comunità vampiro italiana di ritornare nuovamente nell’ombra. Anche il presidente Matteo e tutta la LIRV decidono all’unanimità di non accettare alcun ordine da parte dei Breturi rifiutando ogni riconoscimento della loro supremazia.

La LIRV è nata per aiutare i real vampires nella civile convivenza con gli umani, nel più assoluto rispetto della democrazia, contro ogni potere di supremazia e monarchia dei Breturi!” Afferma Horus durante i consiglio direttivo della LIRV convocato dal presidente Matteo. Tuttavia la LIRV intera è molto preoccupata per lo stato di salute del suo fondatore Horus,causato dalla mutazione genetica di cui è stato vittima in quegli esperimenti compiuti su di lui in America, che nel corso degli anni è andato via via sempre più peggiorando causando anche il ritiro forzato dello stesso Horus. Tuttavia Horus non da a vedere alla comunità i suoi problemi di salute, anche se tutto il consiglio della LIRV ne è al corrente,e accetta di buon grado di condurre ancora una volta la LIRV allo scontro contro chi di turno non vuole rispettare la democrazia e la libertà individuale dei real vampires italiani.

Arriva il momento dello scontro con i Breturi e Horus decide di avvalersi dell’aiuto dei suoi alleati richiamando in Italia il Clan Darkblood, e anche l’aiuto del casato dei Metuli nuovi alleati: “Sono secoli che i METULI aspettano di risolvere il conto in sospeso che abbiamo con Timarius Breturi” -afferma Pretronius-”sarà per noi un vero piacere restituire il favore che ci ha fatto 3 secoli fa dimezzando il nostro clan con le sue barbarie!”

Ma i clan dei real Vampires non sono gli unici a scendere in guerra contro i Breturi. Mentre Horus, Petronius e Steve si erano riuniti attorno ad un fuoco nella radura, dietro la sede della LIRV a Meldola, per organizzare un piano di difesa contro i Breturi, dei rumori che provengono dal bosco, che fiancheggia il fiume Bidente, coglie l’attenzione dei tre capi che subito arrestano il loro discorso. Uno, due, tre, sei persone dall’apparenza umane ma ricoperte di pelo tanto da sembrare affette da Tricosi si presentano davanti a loro. Una di queste fa un passo aventi e si presenta: “ Non temete, mi chiamo CAESAR, sono un Real Werewolfe, così come i miei compagni di branco qui vicino a me. Apparteniamo alla tribù dei Lakotah dei nativi d’America, che dalla Repubblica dei Lakotah,ci siamo trasferiti nei boschi di una località chiamata Marradi, in Toscana. Abbiamo saputo che vi batterete contro i Breturi. Anche noi abbiamo qualcosa in sospeso con quella feccia dei vampiri Brisighellesi, per cui vorremmo unirci a voi se ci accettate.”

Horus si alza e stringendo la mano al real werewolfe Caesar da il benvenuto a lui e al suo branco nella combriccola. Assieme si batteranno contro i Breturi. Nello spettacolare ed avvincente scontro, vediamo la Lirv e i suoi clan affiliati,il Darkblood, il clan dei Metuli e il Branco di real Werewolves fronteggiarsi davanti ai Breturi che a loro volta hanno chiamato, oltre la loro guardia, anche una vasta adunata di real Vampires che non volevano rinunciare alla loro segretezza e di restare rintanati nell’ombra, e che vedono nella LIRV come un pericolo alla loro privacy.

Veniamo in pace, noi non vogliamo questa guerra!” spiega ad alta voce Horus dalla sua parte. “Non prenderci in giro Horus, venire in pace per te vuol dire radunare così tanti clan contro di noi? E poi vedo che avete chiesto anche l’aiuto ai licantropi, i nostri nemici giurati!, Non prenderci per degli stupidi, noi tutti vediamo l’esercito che hai radunato per fronteggiarci!”- risponde Furius Breturi.

I Real Werewolves non sono i nemici dei real Vampires, siete voi che li considerate dei nemici! Noi non vogliamo la guerra, ma non vogliamo nemmeno rinunciare alla nostra libertà di uscire dall’ombra e dal ghetto!”

A quel punto interviene Timarius che rivolgendosi a Furius dice: “ lasciate parlare me fratelli” e poi girandosi verso Horus gli risponde:” le tue parole di pace ci rallegrano, Horus ma come possiamo accettare il diritto alla visibilità quando ancora gli umani non sono pronti ad accettarci? Non sappiamo che cosa ci aspetta dichiarandoci così apertamente alla razza umana, ma conosciamo la loro storia, secoli di inquisizioni e di guerre sanguinarie hanno fatto degli umani il nostro più pericoloso nemico da cui ci dobbiamo tutelare. Come puoi affermare che uscendo allo scoperto gli umani ci accetteranno senza alcun pericolo per noi?”

E’ di nuovo Horus ad intervenire: “Gli umani sono cambiati, hanno imparato dai loro errori e possono capire ed accettare la nostra diversità se noi impareremo a rispettarli e a farci conoscere con gentilezza..”

La risposa di Timarius è immediata:” parole sante, Horus ma non corrispondenti ai fatti, del resto guarda quello che gli scienziati umani hanno fatto a te, trasformandoti in un mezzo ibrido vampiro e bestia, mutando geneticamente il tuo corpo. E creando così la tua sofferenza e la malattia di cui sei affetto oggi. Come puoi apprezzare la vita umana per quello che ti ha fatto?”

Anche la risposta di Horus non si fa attendere: “ non tutte le persone umane sono quei pazzi che hanno operato sulla mutazione genetica trasformandomi in quello che sono. E’ per quegli umani che apprezzano il valore della diversità e dell’accoglienza che io e tutti i miei compagni ci battiamo”

E allora ci batteremo Horus e vinca il migliore!” Timarius alzando le braccia da il segnale al suo esercito di intervenire. Un’ondata di Vampiri si scagliano contro gli alleati della Lirv in uno scontro epocale. A quel punto l’adrenalina cresce nel corpo di Horus e incredibilmente riappare la bestia. Ma questa volta è una bestia molto diversa: non più la solita bestia spaventosa, ma qualcosa di diverso, qualcosa che si è trasformato nel dio Horus dalla testa di Falco. Mentre tutti gli alleati sono impegnati nello scontro frontale contro gli alleati dei Breturi, due della guardia vanno incontro ad Horus per uno scontro a faccia a faccia. Timarius e gli altri del consiglio dei Breturi restano fermi a guardare lo scontro. I due della guardia dei Breturi cercano di colpire Horus che però si difende alla grande prendendo a beccate gli occhi dei vampiri della guardia e strappando con gli artigli il cuore dai loro petti. Anche tutti gli alleati della Lirv, assieme a tutti i vampiri dell’associazione hanno la meglio sugli alleati dei Breturi che nel giro di poco tempo vengono praticamente battuti. Timarius sta assistendo alla sua disfatta e non può permettere che i Bruturi vengano distrutti. Mentre i suoi alleati finiscono per essere decimati avvisa i membri del consiglio di ritirarsi per riorganizzare le forze, avrebbero sconfitto la Lega Italiana dei Vampiri in un secondo momento. La Lirv, il Darkblood, i Metuli e il Branco dei Lacotah, vedendo il consiglio dei Breturi ritirarsi gridano alla vittoria. Ma poi immediatamente tacciono appena vedono Horus, che è ritornato Jacob, accasciarsi a terra. Questa volta è stata l’ultima battaglia per Horus e Jacob. La malattia sconosciuta causata dalla mutazione genetica aveva ridotto Jacob all’estremo delle forze. Inoltre la trasformazione nel Dio Horus è stata quella che ha consumato le ultime forze rimaste. A quel punto anche lo spirito del Dio Horus abbandona il corpo di Jacob e comunica telepaticamente a Steve, Matteo, Petronius e Caesar: “Ragazzi se lo lasciamo così Jacob morirà, non ha più le forze e l’energia necessaria per riprendersi. Questa battaglia gli è costata le sue ultime forze. La malattia lo ha mai consumato completamente. Ma c’è ancora una speranza…. “

Speranza?” Chiede Riccardo, il nuovo compagno di Jacob, che aveva partecipato alla battaglia contro i Breturi. ”Si, portarlo in un laboratorio dove effettuano la criogenetica. Congeleranno i suoi valori e il suo corpo prima che sia troppo tardi, in modo da poterlo risvegliare nel momento in cui avremo scoperto che tipo di malattia, causata dalla mutazione genetica, causa l’indebolimento del sistema immunitario di Jacob fino a questo punto”.

Jacob viene portato presso L’American Cryonics Society (Acs) di Cupertino, creata in California nel 1969, che conta attualmente 91 “pazienti”, di cui 18 interi. Sono ospitati in una sua costola, il Cryonics Institute, di Clinton Township nel Michigan. Dal 1976 quest’ultimo ha in gestione lo stoccaggio dei corpi a lungo termine, in alcuni casi assieme agli animali da compagnia, in cilindri da quattro a sei casse immerse in azoto liquido. Attorno a Jacob ormai in fin di vita, vicino allo strumento in cui è stato inserito e che lo congelerà dopo aver emesso il suo ultimo respiro,ci sono tutti gli amici Real Vampires che hanno avuto il piacere di dividere con lui la sua vita. Tutti gli amici del Clan Darkblood, tutti gli amici della Lirv, il clan dei Metuli e anche i nuovi alleati del clan werewolves dei Lakotah. Tutti per dare l’ultimo saluto prima che Jacob chiuda gli occhi chissà per quanto tempo. Vicino a lui il figlio Christian, il suo compagno di un tempo Steve, e il suo attuale compagno Riccardo. Tutti ringraziano Jacob per quale maestro di vita è stato per tutti. Jacob chiude gli occhi stringendo la mano di suo figlio Christian… Una lacrima scende lungo la guancia di Jacob,che emana l’ultimo respiro mentre il suo cuore si ferma. Il contenitore si chiude automaticamente in maniera ermetica e il corpo di Jacob viene congelato. Tutti guardano quella lacrima che Jacob aveva rilasciato durante il suo ultimo saluto diventare una lacrima di ghiaccio…

ALCUNE NOTE

APPROFONDIMENTO DEL CLAN DEI BRETURI

Il Clan dei Breturi, nella saga scritta da Davide Santandrea è ispirato realmente ad un antico casato, quello dei Breturi, esistito realmente a Roma, di cui la Lirv conserva alcuni documenti storici che ne danno notizia intorno al 1700. Davide santandrea, attraverso le notizie frammentate raccolte, ha cercato di ricostruire con fedeltà il consiglio dei Breturi che qui in seguito riportiamo:

-TIMARIUS BRETURI

è il guardiano della casata, colui che viene definito come il Capo clan. Ha 50 anni ma ne dimostra dieci in meno. Si è sposato con Dacia, una real vampire con poteri di soggiogare le persone al suo volere.

Grazie a Dacia, Timarius prende coscienza del suo personale potere quale la Psicometria, ovvero la capacità di vedere il presente e il passato di una persona. Non può però vedere il futuro. Timarius usa questo potere per scoprire se una persona è un real vampire oppure se questa potrebbe avere il risveglio come real Vampire. Quando scopre che una persona è predisposta al risveglio la invita a vivere nella casata, facendo di tutto affinché il risveglio possa manifestarsi e la persona accettare di essere un real vampire. L’addestra alle arti dei real Vampires, dalla magia esoterica sino ai combattimenti. Se la persona, diventata a tutti gli effetti un real vampire, si manifesta degna di attenzione Timarius l’addotta come membro ufficiale del clan.

-NICUS BRETURI

E’ il più giovane della casata. Fu scoperto da Timorius all’età di 15 anni, appena risvegliato. Nicus è il consigliere più giovane della Casata. Grande osservatore delle leggi dei Breturi, vorrebbe riedificare la monarchia e il dominio dei Breturi sullo stato Italiano. Si è sposato con Darliska una real vampire polacca che è anche una strega. Oggi Nicus ha 34 anni ma ne dimostra almeno dieci in meno.

-FURIUS BRETURI

Il guerrafondaio. Gli piace il sapore della guerra, del combattimento a sangue. Anche lui è giovane, ha 36 anni e ne dimostra anche lui dieci in meno. E’ il primo a proporsi quando c’è da andare allo scontro o in battaglia. Orgoglioso e soprattutto vanitoso. E’ sposato con Eumenia, una real vampire anche lei molto vanitosa con poteri legati all’ipnosi e alla telepatia.

-VETIUS BRETURI

Il saggio e il dotto. E’ il consigliere più anziano del Clan dei Breturi. Dall’apparenza sempre annoiata e stanca, non apprezza molto l’irruenza dei suoi compagni Furius e Nicus. Vetius è per il “vivi e lascia vivere”. E’ per una convivenza più pacifica con gli umani e con gli altri real vampires, a patto che siano sempre rispettate le regole del Long Black Veil, il codice comportamentale dei vampiri. Vetius ha sui 65 anni ma ne dimostra 55. E’ sposato con Crisilla, una real vampire la cui capacità speciale è quella di creare uno squilibrio emotivo e psicologico nella persona destabilizzandola.

Commenti chiusi